Con il Freedom of Choice Act si finanzierà l'aborto parziale!

Vi propongo un articolo apparso ieri in “L’OCCIDENTALE – orientamento quotidiano” molto molto interessante. Aiuta a comprendere, per chi non ne fosse a conoscienza, cosa sia il "Freedom of Choice Act" in riferimento all'aborto. Potrebbe sembrare da questo ennesimo post che io voglia attaccare ancora una volta il neopresidente Obama, ma non è così, il mio è solo amore per la verità e per la vita, e ogni volta che ci sono attacchi alla vita indifesa come in questo caso, non esito a denunciarlo.

Con il "Freedom of Choice Act" si finanzierà l’aborto a nascita parziale
Nel 2007 il candidato Obama annunciò che se fosse stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America, tra le prime mosse, avrebbe firmato il Freedom of Choice Act che garantisce la massima libertà di aborto, e che avrebbe ratificato la legge sull’“aborto a nascita parziale” o interruzione di gravidanza tardiva, giudicata un reato sotto la presidenza Bush ma che Bill Clinton, messo sotto pressione del fronte abortista americano, aveva avallato.

Il Freedom act consente a tutte le donne “residenti in qualsiasi Stato e ad ogni età, anche al di sotto dei 18 anni”, di “abortire in ogni momento della gravidanza”. Se il primo caso (aborto in fase di avanzato stadio) è di per sé condannabile in quanto soppressione di una vita umana, il secondo, l'“aborto a nascita parziale”, che è sostanzialmente la stessa cosa perché è praticato anche nell’ottavo o nono mese di gestazione, è esecrabile e disumano. Esso consiste in una tecnica in cui viene fatto girare il bambino fino a renderlo podolico, si provocano contrazioni espulsive e lo si estrae fino a che il corpo è completamente fuori, ma rimane nel ventre materno solo la testa. A questo punto si pratica un foro alla base del cranio, si inserisce una sorta di aspiratore e si aspira la materia cerebrale. In questo modo si fa nascere un bambino morto.

Il principio, o se vogliamo, il fine di pratiche come questa non è poi troppo lontano da quello che andava predicando lo zoo-etologo Ernst Heackel, il teorico della futura socialdemocrazia tedesca, che nel XIX secolo parlava esplicitamente di “liceità dell’eutanasia su bambini handicappati e invalidi (cfr. Brass e, “L'origine dell'uomo e le falsificazioni di Haeckel”, Editrice Fiorentina, 1910). Un principio riveduto e corretto dai guru dell’eugenetica e dell'utilitarismo contemporaneo del calibro di Ronald Dworkin, James Watson e Francis Crick: se sei "imperfetto" vai a farti benedire. Il primo, in “Il dominio della vita” (Einaudi, 1993), sostiene che “l’uccisione razionale dei più deboli può essere un metodo per migliorare il valore specifico della specie umana”; i secondi sono quelli che nel 1953 descrissero per primi la struttura del codice genetico, noto con il termine Dna, e che vanno terrorizzando le madri che hanno qualche parente gay o down. Sono queste le leggi che vorrebbe riproporre Obama? Se questo non è omicidio, rimane solo da sparare il bambino alla nascita.

E se questi sono i piani di Obama in politica interna, sono sufficienti per fare i conti con il cinismo del personaggio. Dire che sia ipocrita è poco. Ha giurato sulla Bibbia e questi sono i risultati. Forse stavolta Francesco Cossiga non si sbaglia quando afferma che "Obama imbroglia gli americani”. E’ il prototipo dell’uomo di potere cinico e che non crede in nulla. “Passata la festa gabbato lo santo”, come si dice dalle nostre parti.

Francesco Pugliarello
26 Gennaio 2009

3 commenti:

Anna ha detto...

Ho trovato, quasi per caso, un link che descrive la tecnica ( http://www.benmelech.org:80/aborto/aborto-nascita-parziale.htm ): spaventoso!
Ma come si fa ad accettare simile barbarie?

terry ha detto...

Ciao anna,
ci sono tanti siti che parlano di questo, e anche tanti video, ma ti ringrazio per questo link perchè è sintetico e chiaro.
Il solo pensiero di quello che fanno questi medici (barbari) mi fa accapponare la pelle.
Ti confesso che avevo anche pensato di insere qualcosa del genere in un mio post, ma ho sempre il timore di urtare la sensibilità delle persone. Ma forse chissà può essere l'unico modo affinché chi non sa possa rendersi conto.
Un abbraccio

francoazzurro ha detto...

Ciao,
"spippolando" mi son trovato sul tuo interessante blog. Non so chi sei, come ti chiami e dove risiedi. Sono l'autore di questo articolo, devo ringraziarti per avermi accolto e penso di ricontattarti (tempo permettendo) dal mom. che ho individuato il guru degli eugenisti- peraltro un filosofo, non un genetista - la posizione del quale ho criticato sul mio recente libro pubblicato in questi giorni: sai qualcosa su Peter Singer? E sul Protocollo di Groningen? Fammelo sapere su francesco2002.pf@libero.it
E' la vergogna di questa epoca, è il voler riesumare i tempi bui dell'evoluzionismo privo di alcuna scientificità, soltanto per dichiarare che i disabili intellettivi(grazie a Dio io non lo sono) sono pesi morti della società e quindi meritevoli di essere allontanati dal consesso umano con l'aborto. Ieri venivano occultati per la vergogna oggi addirittura uccisi. Ti rendo conto?
Buon lavoro,
Francesco

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