Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

E' morta miss Brasile: le erano stati amputati mani e piedi

Stroncata dallo "Pseudomonas Aeruginosa".

(AGI) - Rio de Janeiro, 24 gen. - Mariana Bridi da Costa - la modella brasiliana a cui erano stati amputati mani e piedi a causa di una gravissima e ancora poco conosciuta malattia - e' morta. La giovane, hanno riferito due suoi amici alla Cnn, è venuta meno all'alba: “Purtroppo non ce l'ha fatta; se n'è andata alle tre di notte”, ha raccontato Henrique Fontes, direttore esecutivo di Miss Mondo Brasile. E la notizia della morte e' stata confermata da Renato Lindgren, un amico che ha un blog sulla sventurata sorte di Mariana.

La ragazza, per la quale venerdì i media brasiliani avevano lanciato un appello per la donazione di sangue (tra l'altro, di un tipo piuttosto raro, lo 0 negativo), è stata falciata dalla malattia in poco più di un mese. Ma la sua storia, balzata sulle cronache di mezzo mondo, ha commosso milioni di persone negli ultimi due giorni, il suo sito e' stato cliccato 15.000 volte. Adesso, il cordoglio: “A nome della famiglia, siamo grati dell'appoggio e dell'affetto che il mondo intero ci ha manifestato”, ha scritto Lindgren nel suo blog.

Mariana ha potuto lottare solo alcune settimane contro la rara, ma micidiale malattia che aveva devastato il suo corpo e che aveva spinto i dottori, nel disperato tentativo di salvarle la vita, ad amputarle le estremità, asportarle parte dello stomaco e toglierle entrambi i reni. Negli ultimi giorni, era tenuta in vita da un respiratore artificiale; ma ancor meno di un mese fa la giovane era una ragazza sana, molto bella e di brillanti speranze: per due volte finalista al concorso di Miss Mondo Brasile, l'anno scorso aveva vinto il premio per il corpo più bello alla finale di Miss Bikini Internazionale, in Cina. Poi, alla fine di dicembre, la malattia, inizialmente non compresa dai medici, che hanno pensato a calcoli renali.

La giovane aveva cominciato ad accusare problemi alla fine dell'anno ed il 2 gennaio era stata ricoverata, con febbre e dolori. Il quadro sembrava semplice, ma invece è precipitato rapidamente. Prima ancora che l'infezione alle vie urinarie -provocata da un micidiale batterio, - fosse diagnosticata, si era già trasformata in grave setticemia che aveva mandato in necrosi le estremità, non più sufficientemente ossigenate. Di qui, la pesante decisione dei medici dell'ospedale Dorio Silva, nello stato brasiliano di Espiritu Santo di amputarle le estremità.

Adesso c'è chi pensa e fa illazioni sulla causa reale della micidiale malattia: per esempio, il sospetto di una dieta sconsiderata. Ma il fidanzato, Thiago Simoes respinge i rumors: “Mai diete, mai farmaci per dimagrire”, assicura il giovane, raccontando che la modella aveva umili origini, era la principale fonte di sostentamento per la famiglia ed era “una creatura adorabile”. La ragazza si era svegliata dal coma 10 giorni fa e gli aveva espresso tutto il suo desiderio di continuare a vivere: “Pregava di poter rimanere in vita, diceva che aveva ancora tante cose da fare su questa terra e che non voleva metter da parte i suoi progetti”, per esempio quello di fare la giornalista. E invece “la guerriera”, come era descritta nel suo sito web, non c'e' l'ha fatta.

IL SUO BAMBINO MORI' PRIMA DI NASCERE, A 92 ANNI HA ANCORA IL PANCIONE!

Vi riporto una notizia di oggi che ha dell’incredibile!!!

“In Cina una donna, oggi 92enne, ha ancora il pancione dopo aver avuto un aborto spontaneo sessanta anni fa. All'epoca a Huang Yijun, di Huangjiaotanerano, furono chieste 100 sterline per rimuovere il feto morto a causa di complicazioni durante la gravidanza. Ma la donna rifiutò. "Era una somma eccessiva a quei tempi - ha raccontato Huang Yijun - la mia famiglia non aveva quei soldi, così decisi di ignorare tutto”.

E' stato il medico Liu Anbin, che ha conosciuto la donna in ospedale per una visita allo stomaco, a scoprire il fatto. “Non riuscivo a credere ai miei occhi quando ho visto che aveva un bimbo nel grembo - ha detto Liu Anbin - sono medico da 40 anni e non ho mai visto né sentito una cosa del genere”. Secondo quanto riferito dal primario del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale, Xu Xianming, “in un caso del genere il feto morto viene espulso dal corpo, o comunque si decompone”. Il primario ha affermato: “E' incredibile che sia rimasto intatto nel grembo di Huang”.

Incredibile per la scienza!! Ma a quanto pare il corpo umano è pieno di sorprese!

Vi propongo due articoli che ci aiutano a comprendere meglio dal punto di vista giuridico perché la decisione dei giudici di Milano, sul caso Eluana Englaro, non può essere accetatta e non è compatibile con l'ordinamento giuridico italiano.

CUCCURULLO, TOGLIERE SONDINO E' CAUSA MORTE

Roma , 27 dic. - Togliere il sondino, e quindi sospendere idratazione ed alimentazione, si configura, e' azione attiva che inevitabilmente induce la morte nella paziente diversa da quella della patologia di cui e' affetta.

E' questa l'opinione strettamente 'personale' del Presidente del Consiglio Superiore di Sanita' e Rettore dell'Universita' di Chieti, Franco Cuccurullo sul 'caso Eluana'. La ragazza, dunque, in coma vegetativo da 16 anni, se privata del sondino morirebbe ma per disidratazione, causa diversa dalla sua patologia. "Parlo a titolo strettamente personale", precisa Cuccurullo e non come Presidente del Consiglio Superiore della Sanita', organo cui non e' stato richiesto alcun 'parere' sul caso. "Se ad un malato terminale di tumore si sospende - afferma Cuccurullo - la chemioterapia, quando e' del tutto evidente che non ha piu' possibilita' di poter migliorare per cui proseguirla assume i connotati di accanimento terapeutico, la causa della sua morte sara' legata, dovuta alla patologia di cui e' affetto, la neoplasia".

Viceversa, "se si toglie il sondino, si sospende l'idratazione e l'alimentazione - aggiunge Cuccurullo - che e' un intervento attivo si induce la morte nella paziente per sete, per disidratazione, causa diversa da quella della malattia cui e' affetto". Ebbene, in quest'ultimo caso, "quando la morte non ha direttamente a che vedere con la patologia del malato, ma e' dovuta ad altra causa in quanto indotta - conclude Cuccurullo - mi chiedo se questo atto non si debba configurare come eutanasia che, fino a prova contraria, nel nostro Paese non e' lecita: per me un atto che induce una morte diversa dalla patologia e' di fatto eutanasia".

E sul caso, si registra la presa di posizione di oltre 250 medici che in un documento inviato ai Presidenti degli Ordini dei Medici e Odontoiatri definiscono "incompatibili le procedure previste dalla Corte d'Appello di Milano per portar a morire Eluana con le regole della deontologia medica internazionale, la cui violazione determina responsabilita' anche in sede civile e penale".

ELUANA: VARI, TOGLIERE SONDINO POTREBBE ESSERE EUTANASIA

(AGI) - Roma, 27 dic. - “Da giurista condivido le considerazioni del professor Franco Cuccurullo”. Massimo Vari interviene sul caso di Eluana Englaro e aderisce al ragionamento del presidente del Consiglio superiore di sanita’: togliere il sondino che alimenta la ragazza in coma vegetativo da 16 anni “puo’ essere considerato un atto di eutanasia” perche’ Eluana morirebbe per una causa diversa dalla patologia che l’affligge.

Vari, gia’ componente della Corte Costituzionale, ha seguito attentamente il caso e critica la decisione dei giudici di Milano che a suo dire non avrebbero valutato a pieno un aspetto importante: Eluana e’ in grado di deglutire dunque non si puo’ che considerarla come una persona vivente alla quale non si possono togliere cibo e acqua.

Copyright © 2008 - Il posto che cercavo..bioetica - is proudly powered by Blogger
Smashing Magazine - Design Disease - Blog and Web - Dilectio Blogger Template